23 marzo 2017

Radio, libri, concerti e qualche nuova passione

Ho aperto l'editor di Blogger e mi è venuto un mezzo infarto nel leggere la data sotto l'ultimo post
Quasi un anno che non scrivo qui.
Eppure CookInMusic è sempre stato attivo nella mia testa: ho continuato a preparare ricette e a scattare fotografie più o meno brutte, associandole a una serie di nuove canzoni (nuove si fa per dire.. chiamiamole "riscoperte" nella maggior parte dei casi) come da filosofia di questo blog. Sì, perché questo è un blog senza pretese e senza affanni, un modo per fissare i pensieri senza dover per forza urlarlo al mondo come accade su Facebook.
Però il calendario è impietoso.
Ultimo post, 20 maggio 2016.

Siamo al 23 marzo 2017. Più della polvere, qua tocca proprio entrare con l'idropulitrice e riportare alla luce e all'aria quello che è stato seppellito, infine aggiornarci un po'.

CookInMusic è sospeso ma i podcast sono in questa comodissima playlist su Mixcloud e potete continuare ad ascoltarli. Nel frattempo, da fine settembre scorso, in onda su Deliradio.it c'è Shuffle Music dove mi diletto a parlare tendenzialmente di musica di ogni tipo, in co-conduzione con Michele. 
Mi manca CookiInMusic? Beh, sì. Però, come disse Franco Califano, "non escludo il ritorno".



Sono entrata soprattutto a far parte della squadra degli autori di RadioLibri, la prima e unica webradio dedicata al mondo dei libri mai inventata in Italia (e in buona sostanza nel mondo, visto che a conti fatti ce n'è solo una simile in Nord Corea e lì hanno ben altri problemi rispetto al piacere di leggere) e ho il privilegio di lavorare con alcune delle mie voci preferite di sempre. "Lavorare con" nel vero senso: scrivo per loro, oltre ad essere io stessa speaker di RadioLibri Social Club e della rubrica dedicata ai libri di moda Fashion Victim.
Se non sto a leggere libri e scrivere rubriche, mi trovate comunque in turno all'ufficio marketing di RadioLibri. Guardate nel team della radio e giudicate voi accanto a chi sto. Ce n'è abbastanza per sentirsi ambiguamente fighi e minuscoli al tempo stesso.

E poi, cos'è successo?
Vado ancora a vedere molti concerti e ne scrivo grazie all'atterraggio su Onstage e alla collaborazione ormai biennale con Music Attitude. Ho una lista di live da seguire ad aprile che fa impressione, ma nonostante la fatica, il sonno, lo sbattimento, ci tengo parecchio ad continuare la vita da concerti. Ci sono momenti indescrivibili, forse meno frequenti che in passato, ma certi concerti aiutano a siglare con la ceralacca l'adolescente che eri e vanno ascoltati almeno una volta nella vita. A volte anche due.

Holden Bowie è il re della casa ma soprattutto è il re del mio profilo Instagram, visto che ogni foto sua raccatta più cuori e commenti di quanto potrebbe mai fare un selfie -diocenescampi- o un bel paesaggio con la luce giusta. Gatti battono resto del mondo due a zero.

Un post condiviso da Arianna (@arianna.galati) in data:

Continuo a mangiare tantissime verdure e a fare polpette con pressoché ogni vegetale o legume esistente. La pizza svetta in cima ad ogni voluttà mangereccia, così come i carciofi, la frittata, i cibi indiani (coriandolo, ti venero) e ultimamente anche la frolla, veg o classica che sia. Sento di aver bisogno di sapori netti, puliti, "specchiati", che facciano stare bene.

La fine di marzo mi mette sempre addosso una forte voglia di rimettere molte cose in discussione. Resto sempre un'irrequieta che in bilico tra la voglia di stabilità e la necessità di stimoli continui. Quindi, anno dopo anno, si cambia poi poco.