23 aprile 2016

Il primo podcast non si scorda mai

È andata.
La prima puntata di CookInMusic su Deliradio.it, in onda giovedì 21 aprile, mi ha fatto uscire dallo studio dentro il San Belushi con un sorriso che non aveva intenzione di finire.
Poi ho mangiato una pizza schifosa e il sorriso è scemato, ma non la sensazione di libertà e viaggio dentro un altro mondo tutto nuovo che mi accompagna da quando ho alzato il primo canale del mixer in modalità on air.
"È la radio, è il potere della radio" mi ha detto qualcuno del mestiere per inquadrare quello sbandamento felice che mi ha illuminato il viso.
Allora festeggiamo, dimentichiamo quella pizza schifosa e andiamo a celebrare con magistrali fettuccine ai carciofi accompagnate da gollate di vino rosso al portico d'Ottavia.

Il primo podcast di CookInMusic in versione radiofonica, con tanti deliri (altrimenti che Deliradio sarebbe, scusate) è disponibile sul profilo Mixcloud ma siccome sono magnanima ve lo metto in embed qui sotto così potete ascoltarlo direttamente.



E la ricetta? Ah giusto, la ricettina della prima puntata: la BB, la Bea Brisé dell'erbana Beatrice Calia che tante volte mi ha salvato perché è facilissima, veloce e si può condire veramente con tutto.

250 gr di farina integrale (di grano o di farro)
130 ml di acqua naturale (col farro potete aggiungerne un paio di cucchiai in più)
1 vasetto di yogurt bianco (soia o normale, a scelta)
sale qb
olio qb

Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola fino a formare una palla bella elastica. Fate riposare una quarantina di minuti in frigorifero per far distendere le fibre del glutine e renderla più digeribile. 
Stendetela col matterello, mettetela in teglia e conditela con quel che vi piace di più. Potete anche tagliare l'impasto in miniporzioni singole e farcirlo a piacimento.

18 aprile 2016

CookInMusic on air su Deliradio

Radioestensioni conducono magneticamente azioni
Forse perché radioestensioni riattivano inconsapevoli propulsioni
(Subsonica - Radioestensioni)

La foto è dell'anno scorso ma vale lo stesso
Voi lo sapete che io parlo spesso per citazioni di canzoni, ma qui non mi basterebbe nemmeno l'intera discografia di Frank Zappa.
Quindi sarò breve.

CookInMusic esporta il suo essere digitale su Deliradio.it e diventa programma radiofonico dai contorni musicali sfaccettati tra il soul e l'hard rock per continuare a parlare di buon cibo e buona musica. 

Ogni giovedì a partire dalle 19.30, splendido orario da aperitivo e pre-cena che istiga alla salivazione, CookInMusic sarà in diretta streaming su Deliradio per accompagnarvi in un'ora e mezza di canzoni vintage, chicche, qualche novità e tantissime notizie dal mondo del cibo. Non tralasceremo niente.

Alla voce (sicuramente tremolante e impastata come una gelatina tiepida) ci sarò io. Non vedo l'ora di cominciare e al tempo stesso mi sento un po' morire.

Lo streaming di Deliradio è disponibile sul sito ufficiale; se volete ascoltare da cellulare, scaricate la app TuneIn e cercate "Deliradio".

I contatti per farmi salire l'ansia mentre sto in diretta sono ovviamente:
-la pagina Facebook di CookInMusic
-il Twitter @aricookinmusic
-la pagina Facebook di Deliradio.it

Qui c'è l'evento ufficiale di debutto: preparate le birrette virtuali che stappiamo tutti insieme. 

3 aprile 2016

Mangiare a Roma - Farinè a San Lorenzo, la pizza come fatta in casa



La pizza resta una delle passioni più sublimi della mia vita.
Farla, ma soprattutto mangiarla quando preparata bene.

A Roma, gioco facile, la pizza è sovrana: la pala è una tradizione, i forni mediamente di buona qualità, la scelta variegata e ricchissima di tradizione (zucchine, alici e fiori di zucca, bianca con mortadella, patate e mozzarella...). La classica pizza romana è sottile, scrocchiarella, e a volte non mi basta.

Io preferisco la pizza col cornicione morbido dentro, ben lievitata, e con ingredienti semplici ma accostati in modo creativo.

Ho trovato la mia casa della pizza da Farinè a San Lorenzo, in Via degli Aurunci: posto piccolo, ricambio di perse straordinario, ambiente semplice ma confortevole e una serie di caratteristiche speciali:
-le pizze non sono molte, circa sette tipologie di cui almeno quattro strettamente tradizionali e fisse, mentre le "speciali" ruotano ogni settimana
-tre formati: small (sfizio da assaggio, modello pizzetta classica), regular (leggermente più grande) e large (grandezza standard), a libera scelta a seconda dei commensali e delle cose da assaggiare
-il servizio: la pizza viene presentata su fogli di carta, già fatta a spicchi, e si mangia serenamente con le mani.

Tutto questo per dire che Farinè ha vinto laddove altre pizzerie più storiche non erano riuscite: impasto digeribilissimo, bella alveolatura -ora faccio la sapiente-, croccantezza superficiale che la rende piacevolissima, ottima creatività nelle pizze speciali e soprattutto un calzone ripieno che ha affascinato tutti, anche una vegetariana come me, dato l'accostamento tra foie gras, mela annurca e salsa di lamponi... assolutamente divino (sì, l'ho assaggiato).



Tornare da Farinè? Sì, sicuramente, senza dubbio alcuno. Soprattutto per "la pastorale" con patate lesse, cipolla rossa, maggiorana e spolverata di pecorino all'uscita... E per le nuove pizze speciali che cambiano settimana dopo settimana.

Io ho trovato la mia casa della pizza a Roma. E dici niente...

Farinè la pizza
Via degli Aurunci, 6/8 (San Lorenzo)
00185 Roma  
Tel: 064451162
Facebook (aggiornato): Farinè

(Le foto sono tratte dalla pagina Fb di Farinè)