7 dicembre 2015

A year has passed since I wrote my note

Only hope can keep me together
Love can mend your life.
(The Police - Message In A Bottle)
Holden, la piccola vedetta felina (Instagram)

Ci è voluto un anno, spicci di mese più, spicci di settimane meno.
Ho preso tempo.
Perché di cocci puoi averne una montagna, ma per dargli una forma nuova e originale serve tempo. E renderli vivibili come a Testaccio, tra verde carezzevole e qualche lastra di porfido scivoloso, richiede una pazienza e una cura che non pensavo di avere. Mi sono sempre sottovalutata, forse continuo a farlo. Ma sono stata brava, a questo giro di vinile sono stata più brava di quanto mi aspettassi.

Le onde radio hanno guidato la mia rotta, l'elettromagnetismo delle persone mi ha fatta attraccare dove non avrei mai sperato. La vita ti sbugiarda e ti guarda, ridendo, mentre sembri più spaesata di John Travolta in quel meme che sta saturando Facebook in questi giorni: incredula, sconvolta, stupita, eppure felice di non sapere che cosa stia succedendo.

Cucinare non mi è mai sembrato così liberatorio, creativo, potente. Nonostante la fissazione che mi è presa per i finocchi spadellati al cumino con salsa teriyaki, che mangio almeno una volta a settimana, ho voglia di creare piatti sempre più buoni, particolari, pieni di tutto l'amore per il cibo che riesco a metterci dentro.

L'elegante tovaglia macchiata, ma quel piatto di Vietri con i finocchi è meraviglioso
Finocchi spadellati al cumino con salsa teriyaki
Un finocchio di media grandezza
Olio evo
semi di cumino
acqua

per la salsa teriyaki
salsa di soia biologica (se quella con meno sale, meglio)
olio evo
un cucchiaio di zucchero di canna
un cucchiaino di miele

Ungere una padella con poco olio, togliendo l'eccesso con la carta assorbente. Saltare i finocchi a fuoco alto, aggiungendo progressivamente mezzo bicchiere d'acqua (così non si bruciano ma restano morbidi). Portare a cottura a fuoco medio. Finire con qualche semino di cumino a piacimento. 
Per la salsa: mettere tutti gli ingredienti a fuoco basso in un pentolino non antiaderente e portarli ad ebollizione dolce per qualche minuto. Far raffreddare in una tazzina, poi condire i finocchi a piacimento. 

In abbinamento, in un crossover tra continenti e sapori:

There's a sun my friend
And it shines on me all day
Till there's no more road to follow
No streets no traffic lights
Turn my music up I want to play my song
And everything will be alright
Fat Freddy's Drop - Wairunga Blues (2015)