29 giugno 2013

CookInMusic July Newsletter: uso pubblico di mezzo privato


Tanto per non smentirci mai, continuiamo a improvvisare ricettine, chiacchierare e segnalare eventucci inerenti le tre cose che so fare meglio (e che ho raccontato pure a Radio Capital, se ve lo ricordate).

Mercoledì 3 Luglio, dalle ore 19, al Pane Burro & Wifi di Via Tiarini a Bologna, sarà possibile assistere al concertino aperitivo del duo Clover, composto dalla sottoscritta alla voce e da Claudio Giovannini al pianoforte. L'ingresso è gratuito e noi ci riserviamo di farvi canticchiare qualche vecchio successo reinterpretato in chiave intimistica e molto cazzona. Venite pure a farci compagnia: per ogni dettaglio, l'evento è qui.

A livello culinario, comincerà ufficialmente il 1 Luglio la collaborazione a distanza col progetto Wildmobil, che vede due fotografi naturalisti alla ricerca di animali speciali e scorci irresistibili nei parchi naturali per un anno intero, dall'Italia fino all'Australia passando per mezza Europa e l'Asia. Il mio contributo sarà farmi ispirare dalle loro fotografie e studiare le ricette tipiche dei posti dove saranno, reinterpretandole sempre in chiave personale con gli ingredienti a disposizione dalle nostre parti. La pagina Facebook di Wildmobil è aggiornata con tutti i dettagli sul viaggio e moltissime foto mozzafiato: seguiteli, perché stanno avendo un'avventura veramente straordinaria e vanno supportati.

L'11 Luglio sarò in Piazza Castello a Ferrara per seguire da reporter la data estense degli Arctic Monkeys con Miles Kane come opening act: inutile dire che mi trema anche il pizzo delle mutande dall'emozione di rivederli dal vivo. Son passati ben sette anni dalla prima volta, che fu al Vox di Nonantola dopo l'uscita del disco di debutto, e malgrado qualche delusione sono in grado di caricarmi come pochi al mondo. L'ultimo singolo Do I Wanna Know? mi piace da morire, non posso fare a meno di ascoltarlo almeno una volta al giorno; il disco, che uscirà a Settembre (ma voi lo sapete già, leggete Soundsblog!), ha già intorno un hype senza pari, alimentato anche da me che di fronte a certe band e cantanti regredisco a livello tredicenne.


Segnalasi inoltre la trasferta del 28 Luglio per i Blur all'Ippodromo del Galoppo di Milano: io e l'AM le tenteremo tutte per sgroppare tra le prime file e lasciarci andare al ricordo delle adolescenze fortunatamente passate cantando a squarciagola. Se siete da quelle parti fatevi vivi, possiamo fare un miniparty improvvisato sotto il sole. Sì, siamo ancora in mood tredicenni (lasciamo perdere la resistenza fisica inesistente)

Fino al 6 Luglio, inoltre, è possibile partecipare all'estrazione per vincere una copia dell'ebook della nostra collaboratrice della rubrica di CookInMusic La Baviera Sopraffina, Sara Mazzini, che ha scritto e autoprodotto un libro di racconti dal titolo Cronache dalla fine del mondo. Partecipare è facilissimo: basta cliccare sull'evento, condividerlo in bacheca e attendere pazientemente l'estrazione. Tutti i dettagli e i parteciperò vanno qui: avete ancora una settimana di tempo per candidarvi e provare a vincere qualcosa.

In bocca al lupo per le vittorie. Vi aspetto in giro, con un microfono in mano e le scarpe pesanti contro questa estate fredda e piena di strane energie.

12 giugno 2013

Pizza integrale con lievito simil-madre prima di un concerto: la ConcertPizza per risparmiare

Inaugurare una nuova vita è sempre divertente, specialmente se l'amato AM si trova ribaltato nel letto da una temperatura oltre i 38 gradi per due giorni consecutivi e tu devi lavorare più febbrilmente della sua influenza per guadagnarti la pagnotta e capire come gestire il tuo primo concerto da accreditata stampa ufficiale (i Fun. al Ferrara Sotto Le Stelle, per chi se lo chiedesse). Ma il nuovo coinquilino e vecchio amico Messere decide di sfoderare le sue speciali conoscenze in materia di panificazione e non esistono più pensieri da stress o nervosismi vari, solo la passione di condire una superficie brunita con gli ingredienti migliori per renderla speciale.

(almeno sembra)
(non son mica tanto sicura, eh)

Così ieri sera, finita la giornata lavorativa a squadrare occhi e culetto davanti al computer, mentre l'AM ronfava e sudava tutta la sua stanchezza malata, è nata la ConcertPizza: un modo meraviglioso per non dover spendere otto euro per un paninazzo schifoso nelle baracchine intorno alle aree concerti. Potete anche preparare la base il giorno prima, avendo l'accortezza di condirla e cuocerla prima di uscire: basta avere l'accortezza di accoppiare due fette nell'alluminio e nasconderle in borsa, tanto la pizza fredda è una perversione che abbiamo in molti, non fate gli schizzinosi.

Vi offro tre tipi di condimento, a voi la scelta.

ConcertPizza

Ingredienti per l'impasto:
500 gr di farina integrale biologica
150 ml di acqua (circa: dipende molto dalla farina, da quanto assorbe)
100 ml di birra chiara
200 gr di lievito madre (sostituibili con mezzo cubetto di lievito di birra)

Ingredienti per le farciture
con zucchine e ricotta:
3 fiori di zucca 
2 zucchine da fiore di zucca (quelle piccoline)
ricotta di pecora
olio
sale
yogurt bianco, normale o di soia (facoltativo)

con funghi, patate, cipolle
una patata piccola
mezza cipolla rossa
funghi champignon (ne bastano tre, tagliati a fette)

margherita classica
salsa di pomodoro
basilico
mozzarella di bufala
olio
sale
zucchero di canna

Ponete tutti gli ingredienti per l'impasto della pizza in una ciotola e lavorateli per una decina di minuti vigorosamente, in modo da permettere alle fibre glutinose di stendersi debitamente. Coprite con un panno umido o con pellicola per alimenti e ponete a lievitare per un paio d'ore, magari in forno, al riparo dalle correnti d'aria. Riprendete l'impasto, dividetelo in due pagnottelle che impasterete lievemente e riponetelo a lievitare per almeno altre due ore.

Riprendete le pagnottelle, stendetele all'altezza desiderata -la mia, di solito, è abbastanza alta perché amo le pizze consistenti alla napoletana- e procedete ai condimenti a piacere.



Per la margherita classica (vegetariana)
Condite la salsa di pomodoro (che deve essere buona, non lesinate: pomodoro italiano 100% della migliore qualità che reperiate sul mercato, se poi è biologico certificato è anche meglio) con sale, olio, basilico spezzettato e poco zucchero per correggere l'acidità; tagliate la mozzarella di bufala a dadini e fatela sgocciolare per almeno un'ora, in modo che perda tutta l'acqua.



Per la zucchine e ricotta (vegetariana)
Tagliate le zucchine a rondelline e pulite, aprendoli a libro, i fiori di zucca. Lavorate la ricotta di pecora fresca con un cucchiaio di olio, sale, pepe e se dovesse servire un cucchiaino con poco yogurt, anche di soia, per fare una crema densa.

Per la funghi, patate, cipolle (vegan)
Affettate la patata, i funghi e la cipolla a fettine sottili. Lasciate cipolle e patate a mollo in acqua calda per almeno un quarto d'ora prima di utilizzarle.

Ricordate solo che la mozzarella e la ricotta continuano comunque a perdere siero, quindi è meglio aggiungerle alla fine della cottura per non bagnare eccessivamente la superficie della pizza. Io ho fatto una margherita grande e nella teglia più piccola le due a base bianca, dividendo a metà per il condimento.
Cuocete per una ventina di minuti in forno al massimo: dovrà essere croccantina sotto e morbida dentro.

(le foto sono un po' unammerda perché le ho fatte io)

In abbinamento, mentre arriva il concerto dei Fun a Ferrara e io scovo somiglianze che mi fanno ridere (dai, i Fun. l'hanno copiata in Some Nights, è indubbio) 

10 giugno 2013

CookInMusic alla prova costume

Sembra finalmente che la primavera sia arrivata.
Sembra, perché di notte il trapuntino leggero staziona ancora sul letto e Holden ancora viene ad accoccolarsi in mezzo alle gambe, invece di spanzarsi sul pavimento alla ricerca dei refoli d'aria.
Sembra, perché ci si abbraccia sotto le coperte, rubandosi scampoli di lenzuolo.
Io ho le energie a terra e questo tempo incerto mi mette addosso una languida voglia non fare assolutamente niente, perdendo gli occhi sulle news musicali che a mano a mano scremo per Soundsblog. Cucino poco, fotografo i miei piatti ancora meno. Che pessima autopromozione.

CookInMusic, intanto, si veste di nuovo. C'è una fanpage su Facebook, un account Twitter (che è il mio personale, dove sbrodolo e posto cose di musica) e presto arriveranno altre diavolerie marketing-tecnologiche, se avrò tempo, voglia e soprattutto sbattimento.

Il bellissimo logo che vedete nell'header è stato realizzato da Lamberto Azzariti, un amico bravissimo disegnatore, illustratore, graphic designer e quanto altro permetta di esprimersi con penne, matite e tavolette grafiche: l'idea del muffin con ciuffo, occhiali e cuffie è tutta sua e direi che mi rispecchia in una maniera imbarazzante. Siccome da queste parti siamo per la promozione di chi sa lavorare e soprattutto è creativo, come Lamberto, io direi che possiamo anche aiutarlo a far crescere la sua fama: altri lavori li trovate sul suo bellissimo profilo su Behance, alla pagina dedicata Lambdesign.

Detto questo, io tornerei anche a lavorare: ultimamente questa mi carica moltissimo.