10 febbraio 2013

Di tenerine, cavalier cortesi e lati oscuri di luce


It's nothing as it seems
All that he needs is home.

Lorenzo l'ho conosciuto il primo dicembre 2012*.
Era una giornata tipica della bassa bolognese che declina verso Imola, con un cielo aranciato di nuvole e inquinamento luminoso; nel freddo di un primo pomeriggio promettente nevischio, lui girava in sciarpa e maglione a sistemare cavi e aste per il set musicale che sarebbe cominciato di lì a poco, incurante dell'umidità che impregnava le ossa di cattivi pensieri.
Si indaffarava da factotum, prestando le spalle alle fatiche e la lingua alle battute di compari e vèèèèèz di manovalanza tecnica. 
Il suo silenzio, le braccia spesso incrociate ma rilassate, l'espressione concentrata e seria. 

Siamo diventati realmente amici qualche giorno dopo, davanti ad una cioccolata e un'ora di confidenze nella tramontana di via Massarenti. Ha saputo più lui di me in quell'intervallo di tempo che mia madre in tutta la vita.

Le strigliate della sua voce baritonale e modulata, a scratching voice all alone, there's nothing like your baritone, le risate che mi ha piegata a fare, il libeccio che ha soffiato sui miei pensieri impolverati imponendomi di ragionare. Le lacrime che ha raccolto sulle sue spalle compatte dopo una confessione-pedaggio, di quelle che paghi pesantemente per andare avanti. Le rotture cui l'ho costantemente sottoposto, le impuntature per scardinargli le corazze, alla ricerca di quella luce positiva che vedo sempre nelle persone cui voglio bene.
Le canzoni che lo descrivono e deve ascoltare assolutamente.
Le medicine che mi ha portato quando mi sono ribaltata a letto con l'influenza. 
Concerti, film, racconti, libri, ricette, scambi continui di parole e opinioni e idee, in un corto circuito continuo che mi forza a pensare e scuote i torpori in cui tendo spesso a rifugiarmi.

Lorenzo affonda le sue radici natie in una città che amo profondamente, non solo per colpa dei Ciccsoft e di tutte le offerte culturali che sciorina, ma perché trovo che sia magica. Ferrara ha una sua rigida morbidezza cittadina che non so descrivere, ma ogni volta mi attira. Le città storiche, con le loro pietre che parlano, risvegliano la vena àvita che mi fa perdere nei vicolini stretti finché gli occhi non abbracciano, in un punto preciso della piazza centrale, il Castello, la Cattedrale e il palazzo comunale. 

Uno più uno fa due, ma qualche volta anche tre. I modi da cavalier cortese di Lorenzo, una città medievalrinascimentale e una ricetta classica, che più ferrarese non si può. L'unica modifica è stata sulla farina, perché ho usato dell'amido di riso per renderla totalmente gluten-free.

La Torta Tenerina di Messer Lorenzo
250 gr di cioccolato fondente (io Lindt al 90%, perché sono fissata, amo l'amaro)
125 gr di burro di panna fresca "a poma"
3 uova intere
100 gr di zucchero semolato fino
2 cucchiai di amido di riso (certificato senza glutine) (facoltativo)
un pizzico di sale per gli albumi

Imburrare una tortiera da 24 cm o più stretta se la preferite più alta e umida, spolverarla di amido di riso e riporla in freezer. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, spegnere il fuoco e lasciarlo intiepidire. Aggiungere il burro a tocchetti. A parte separare tuorli e albumi; montare i tuorli con lo zucchero finché non diventano quasi bianchi e spumosi, poi montare a neve gli albumi col sale. Incorporare l'impasto di cioccolato ai tuorli poi aggiungere anche gli albumi, delicatamente, mescolando con la spatola di silicone dall'alto verso il basso.
Infornare a 180° in forno preriscaldato per circa 25 minuti. Poi spegnere il forno e lasciarla raffreddare con lo sportello semiaperto. Se fa piacere potete servirla con lo zucchero a velo (io no, ovviamente, odio lo zucchero...), ma controllate che sia certificato gluten free. 



Come tutte le cose belle di questo mondo, la tenerina migliora col passare dei giorni: più si secca, più diventa buona.
Un po' come Lorenzo.

(la zampetta che regge la torta è proprio quella di Messer Lorenzo)



*chi indovina la citazione senza cliccare sul link?