10 ottobre 2012

L'autunno depurativo

Tentativo di depurazione dopo una settimana di eccessi, nottate in bianco, sbilanciamenti alimentari. Lo so che sembra impossibile e invece sì, anche i vegetariani intolleranti si sfondano di cazzate: per me son state patatine fritte all'una di notte, focacciacce industriali divorate per fame e stanchezza che mi si sono inchiodate nel piloro, birre a profusione, una qual certa propensione al molto condito e spadellato.
Così sulla faccia mi sono comparsi tutti quegli inestetismi da quindicenne dopo una settimana di gita scolastica: brufoletti, occhiaie, pelle lucida. La panza gonfia. L'umore, anche se solitamente sereno tendente all'instabile, veramente pessimo.

Così ho inaugurato una settimana di qual certa ripulitura, ma nel modo che più si confà ad una cuochetta di periferia:

Mafalde Integrali alla Crema di Broccoli e Ricotta Fresca di Capra alla Menta



Ingredienti per quattro persone
Un broccolo
300 gr (circa) di ricotta di capra fresca
350 gr di pasta integrale, in questo caso le Mafalde di Gragnano
Due-tre cucchiai di olio evo
Sale
Qualche foglia di menta fresca

In una ciotola capiente, con l'aiuto di una forchetta o di una frusta, poca acqua calda e uno dei due cucchiai di olio, lavorate la ricotta fino a farne una cremina alla quale aggiungerete le fogliette di menta. Lasciatela da parte.
Portate ad ebollizione abbondante acqua leggermente salata e lessate il broccolo per una decina di minuti; scolatelo con una schiumarola, in modo da conservare l'acqua di cottura (nella quale potrete cuocere la pasta), e trasferitelo in un recipiente alto e stretto.
Frullate col minipimer fino a ridurlo ad una crema, aiutandovi con qualche cucchiaio di acqua di cottura e il restante cucchiaio di olio. Incorporatelo alla ricotta e mescolate generosamente per farli amalgamare, aggiustando di sale se necessario.
Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela bene al dente e conditela direttamente nella ciotola. Se preferite, potete saltarla in una padella calda leggermente unta.

Non è difficile, è delicata e gustosissima e il vostro fegato vi ringrazierà. 
Pulsando di dolore.