11 giugno 2012

Non c'è bisogno di correre per sapere di aver fretta

Una settimana impregnata di stanchezza, poco riposo, lunghissime corse metaforiche da una parte all'altra della città e miliardi di piccoli impegni e preoccupazioni.
Tempo per cucinare?
Non pervenuto.
Essere fuori a pranzo e a cena tutti i giorni, uscendo la mattina alle nove e rientrando la sera tardissimo, non si concilia esattamente con la voglia di cucinare -e soprattutto con una dispensa ben fornita. Ho il frigorifero con l'eco e anche le scorte da attacco nucleare sono state ampiamente intaccate.
In questo deserto tartaro di alimenti, ho avuto però la fortuna di riesumare una vecchia, simpatica ricetta sciué-sciué che soddisfa ben tre criteri base:
1- necessita di un tempo minimo di preparazione
2- è scenografica e funziona anche in caso di cenette improvvisate con qualcuno su cui dovete far colpo
3- è buona da svenimento

Se veramente volete coccolarvi, dategli anche un nome pomposo-radical-chic, come

Torretta di Melanzane e Bufala all'Origano fresco

Ingredienti
Una melanzana lunga di grandezza media (io ne ho usata una viola chiaro)
Mozzarella di bufala sgocciolata bene
Un rametto di origano fresco
Sale
Olio evo (buono! mi raccomando!)



Tagliate la mozzarella di bufala a fette e fatele sgocciolare. Scaldate la griglia che dovrà essere bollente. Affettate le melanzane spesse un cm e cuocetele sulla griglia, qualche minuto per lato.
Impiattate: fetta di melanzana, fetta di mozzarella, foglioline di origano, due goccine di olio, melanzana, mozzarella, foglioline di origano fresco, due goccine d'olio.. completate infilzando nell'ultima melanzana la cima del rametto di origano e un filo d'olio a legare i sapori.
(L'altezza ideale non è quella della mia foto, ché dovevo esagerare; tre strati di melanzane -e due di mozzarella- sono sufficienti.)

In abbinamento, tentando di godersi un po' di relax:
Phoenix - Run, run, run