9 maggio 2012

Questo ingrediente non è al momento reperibile - davvero?!

Qualche giorno fa due amici, Stella e Riccardo, hanno contribuito con una torta e due possenti melanzane al buffet del Primo Maggio, organizzato in fretta e furia a casa mia e del Bro per non dover in alcun modo andare a prendere pioggia e spendere soldi in giro.
(Sì, sono tirchia. Ma tirchia giusta, eh)
Mentre del dolce amorevolmente preparato da Stella non è rimasta alcuna traccia -volatilizzato in meno di dieci minuti-, le melanzane sono state accuratamente riposte in frigorifero e da lì, come sempre, dimenticate.

Oggi, complice un passaggio in macchina e quattro chiacchiere su cibo e gusti con Peppe, buon guaglione dalla forchetta allegra e dal cuore musicale d'oro, queste melanzane mi son tornate in mente; ma non mi andava di ridurle in condimento per la pasta, o sacrificarle a semplici fette arrostite. Volevo qualcosa di sfizioso, di divertente, di goloso. Lui mi ha accusata di cucinare con cose difficili da trovare, come la melissa:  siamo andati avanti a ridere per tutta la strada mentre mi divertivo a raccontargli del timo citrino, regalatomi ieri da uno dei contadini del mio mercatino.
(E comunque per sostituire la melissa vanno benissimo una grattata di limone e del prezzemolo)

Questa ricetta è quindi dedicata a Peppe: ingredienti ultrafacili, realizzazione velocissima, perfetto antipasto o, moltiplicando le razioni, sfondatissimo secondo in una frittura mista esplosiva, di quelle che intasano le vene e fanno godere il palato.

Polpettine di Melanzane
(interpretazione gluten free da una ricetta de Le Migliori Ricette di Verdure, Gribaudo, Milano 2010)


(una foto decente col cellulare! miracolo!)
(scenografia gentilmente offerta dal terrapieno dietro casa)




300gr di melanzane (quelle che avete, io ho usato una melanzana gigante lunga)
1 tuorlo d'uovo
una grattata di parmigiano abbondante (circa 40 gr nell'originale, io sono andata ad occhio: è sostituibile col pecorino ma ho preferito assecondare)
foglie di menta fresca (sette/otto, sostituibile con basilico)
farina di mais fioretto per impanare (o del comunissimo pangrattato, ma io preferisco il mais)
olio evo (io l'ho usato anche per friggere)
sale

Lavare le melanzane, tagliatele a tocchetti piccoli e cuocetele in padella per 15 minuti con un filo d'olio, a fiamma media, rigirandole spesso.
Allargatele su un tagliere foderato di carta assorbente e fatele raffreddare.
Quando saranno sufficientemente fredde, tritatele ancora un po' grossolanamente, trasferitele in una ciotola e aggiungete il tuorlo, il parmigiano, le foglie di menta spezzettate, il sale a piacere (ma state indietro che è meglio).
In un piatto versate un pugno di farina di mais, sporcandovi spesso le mani, e cominciate a formare le polpettine fino a esaurimento dell'impasto: trasferitele in frigorifero per dieci minuti e nel frattempo fate scaldare due dita di olio evo in una padella tipo wok.
Friggete le polpettine per qualche minuto, fino a doratura standard: spolverizzate con ulteriore sale e servite calde su letto di spinaci freschi, o con una bella dadolata di pomodori.

Peppe, mo' la musica però la scegli tu.

Update, dopo commento di Peppe:
"WoOoO!!!!!! mai ricetta fu piu' centrata in questa casa dove polpette e polpettone sono un culto. C'e' un brano specifico per la preparazione delle polpette!!! e' scientificamente provato che i movimenti involontari del corpo che ti induce a fare, permettono la realizzazione di polpette perfettamente rotonde e tutte uguali!!!! In piu' mi permetto di suggerire una variante che consiste nell'aggiunta di tocchetti di pesce spada scottati a parte. Gli psicopatici possono aggiungere anche pinoli (tritati). Il pezzo e' questo: allegro come le polpette ma con una nota pungente che solo la saggia e cinica melanzana puo' offrirti :))))))
 "

 I can see your future - Belle and Sebastian

5 maggio 2012

C'è bisogno di dolcezza

Una rivisitazione della crostata, iperveloce, da mangiare tiepida con un buon té o semplicemente per togliersi lo sfizio. Le ho preparate con le mele avanzate dalla serata pirottina e la classica frolla di farro senza uova e latticini di derivazione Montersiniana, ormai impastata mille volte: sono state il mio regalo di compleanno virtuale all'AM.

Crostatine alle Mele Aromatizzate
Per la frolla:
250 gr di farina di farro integrale
120 gr di zucchero di canna Mascobado
70 gr di olio evo
60 gr di acqua
mezza bustina di lievito

Per la farcia golosa di mele
Due mele PinkLady bio, con la buccia
Un limone bio
Zucchero di canna Mascobado
Cannella biologica
Uvetta bio

Tagliate le mele a tocchetti, bagnatele col succo di limone e aggiungete un cucchiaio abbondante di zucchero, cannella e uvetta a piacere, e un po' di scorza del suddetto limone. Lasciatele riposare in frigorifero per almeno mezz'oretta (nel mio caso sono state a "cuocersi" nel limone per un giorno e mezzo, erano meravigliose).
Preparate la frolla: sciogliete lo zucchero in acqua, unire olio, lievito, farina e impastare. Lasciare anche lei in frigorifero a far compagnia alle mele.
Scegliete la teglia in cui cuocerete le crostatine e foderatela con carta da forno: potete fare un'unica crostata gigante. Nel mio caso ho scelto di gestire delle miniporzioni, cotte in cocottine di ceramica da crème brulée.
Trascorso il tempo necessario, bagnate le mani con un po' d'acqua e prelevate un pugno di frolla; stendetela  nella teglia aiutandovi con le mani sempre bagnate o, al limite, unte con una goccia di olio. Sistemate le mele aromatizzate avendo l'accortezza di lasciare un po' di spazio sul bordo e infornate per una quindicina di minuti a 180°.

(come sempre, la solita fotaccia da cellulare)

In abbinamento, anche se parla di una torta diversa: Beatles - Honey Pie.