17 marzo 2012

Comfort Compilation - sennò non cominceremo mai a farne una


Succede che ci si senta soli. 
Abbandonati, ma non come se non ci fosse più niente al mondo: come se ci fossero troppe cose al mondo, da fare, da raccomandarsi, e nemmeno un momento per pensarsi sul serio.
Come stai? 
Non fare in modo che non te ne freghi nulla della risposta: l'errore è tutto lì. 



In questi momenti mi arriccio come un porcospino particolarmente timido e mi viene su una rabbia inquieta che mi fa ascoltare solo musica cui pagare un pedaggio: quel genere di musica che non puoi ascoltare come sottofondo, perché merita e ti strappa un'attenzione dolorosa che non puoi esimerti dal pagare.

Il gatto dorme sulle mie braccia mentre scrivo sdraiata a letto e medito sulle ricettine intolleranti. Continuo a studiare il campo per non dire castronerie come questa.

Volevo dedicare questa ricetta alla mia amica Ilaria: una fetta virtuale per consolazione, tesoro.






Pornotorta al Cioccolato

200 gr di cioccolato fondente (85% minimo)
170 gr di olio evo
130 gr di zucchero di canna Demerara
4 uova
scorza di arancia grattugiata
50 gr di fecola di patate.

Preriscaldare il forno a 150°. Ungere con olio una teglia e spolverizzarla con poca fecola di patate. Riporre in frigorifero.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria assieme all'olio (fidatevi, il sapore non si sente), tenendo il bagnomaria a fuoco dolce. Spegnere la fiamma una volta sciolto e lasciare intiepidire. Separare i tuorli dagli albumi; aggiungere un pizzico di sale a questi ultimi e riporli in frigorifero. Montare con una frusta i tuorli assieme allo zucchero finché non saranno una spuma giallo pallido e aggiungere il mix di cioccolato e olio. Setacciare la fecola sul composto, aggiungere la scorza grattugiata di arancia. Montare a neve gli albumi e aggiungerli all'ultimo, mescolando dal basso all'alto.
Infornare per un'oretta circa.
Servire assieme a degli spicchi di arancia puliti, alternando morsi di torta e frutta ai propri pensieri.

Forse scaccia via la solitudine per davvero.