11 marzo 2012

Ancora delle colazioni, stavolta del sabato mattina

Mi rendo conto che sto dimenticando di allegare le canzoni alle ricette, cosa che mi ero ripromessa di non fare. Leggo in giro che molti, come la Cavoletto, hanno preso quest'abitudine e un po' mi scoccia infilarmi nel gregge dei foodblogger-con-canzoncina-per-la-ricetta.
Farò di più: vi metto direttamente un disco intero.
Tanto per distinguermi un po'.

Ieri mattina, dopo una bella dormita, mi sono svegliata piena di buoni propositi.
Memore della chiacchierata settimanale con la mia migliore amica -titolo che le spetta di diritto e nessuno potrà usurparglielo-, ho deciso di concedermi una colazione seduta, in pace, godendo ogni momento.
Per cui caffè caldo, spremuta di arance Tarocco succosissima e

Biscottini al Cioccolato Senza Uova e Latticini
(rielaborazione di una ricetta di Luca Montersino contenuta in Golosi di Salute)




200 gr di farina di farro bianca
50 gr di cacao amaro buono (ho usato il Solidal Coop)
120 gr di zucchero di canna grezzo
30 gr di olio evo
30 gr di olio di semi di arachide
75-80 gr di acqua
mezza bustina di lievito

Sciogliere lo zucchero nell'acqua aiutandosi con una frusta, poi incorporare i due olii. In una ciotola setacciare la farina di farro con il cacao e il lievito. Aggiungere il composto liquido al solito, impastare e far riposare un poco in frigorifero (se avete fretta, un quarto d'ora).
Recuperate l'impasto raffreddato, inumidite le mani con un po' di acqua e iniziate a formare delle palline da adagiare sulla teglia foderata di carta da forno. Schiacciate ogni pallina al centro usando il pollice.
Cuocete per 20 minuti abbondanti a 170°.
Fateli intiepidire cinque minuti prima di servirli. Ottimi con un goccio di marmellata di ribes sul buco oppure, per essere ancora più maiali, con della gianduja (come ho fatto io con la gianduja Domori, ultima droga entrata in casa di contrabbando... libidine)

Questa ricetta non è indicata per i celiaci.


la colazione propriamente detta (con la spremuta già a metà)



Da risveglio energico di sole: Robert Schumann - Piano Concerto in La minore, op.54 (eseguito da Martha Argerich)