lunedì 8 luglio 2013

Non si vive di solo cibo: c'è anche la biocosmetica! - Gli indirizzi di CookInMusic

Molte volte vi ripeto nelle ricette di fare attenzione ai cibi che scegliete, prediligendo la specifica extravergine buono quando parlo di olio e biologico nel resto degli alimenti. Non sono una di quelle esageratone che pretenda l'assoluto integralismo mangereccio, ma il "siamo ciò che mangiamo" è effettivamente vero; scegliere di consumare biologico, nonostante i costi altissimi che sono un'altra vergogna italiana (ma la nostra corrispondente dalla Germania dice che anche lì mangiare bio costa di più) e nonostante i recenti scandali che fanno venir voglia di impugnare i forconi contro certa gente, significa a latere scegliere di mangiare cibi più sani, meno impregnati di pesticidi o porcherie. E se ve lo dice una che a causa di pesticidi non può più consumare fragole, altrimenti diventa la Pimpa, le potete credere.

Foto dell'AM per Derigo Events

Ma non solo di bio-alimentazione si vive e questo va sottolineato. Negli ultimi anni è iniziata la grande rivincita di una grande industria orientata specialmente alle donne, ma che sta iniziando ad interessare anche gli uomini: la biocosmetica.
Principio fondamentale della biocosmesi è l'utilizzo di materie prime il più possibile naturali, come piante, fiori e frutti provenienti da agricolture biologiche certificate e sulle quali c'è un controllo rigidissimo: in Italia se ne occupa l'ICEA, Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale, che vigila sulla produzione di cosmetici ecologici che devono rispettare determinati precetti per poter essere dichiarati biologici:
-  evitare le sostanze vietate (come il Sodium Laureth Sulfate o i sali di alluminio antitraspiranti nei deodoranti, al centro di molti studi una correlazione con alcuni tipi di cancro);
-  rifiutare l'uso di OGM;
-  non utilizzare le radiazioni ionizzanti;
-  impiegare i prodotti agricoli e zootecnici da agricoltura biologica certificati.


Fortunatamente non è difficile orientarsi in quello che sembra un mondo complicato e, sotto molti versi, contraddittorio e integralista: basta sapersi appoggiare alle persone giuste e dedicarsi un poco alla ricerca, oltre che alla prova dei cosmetici e dei prodotti che utilizziamo, esattamente come si fa per quelli non biologici, consapevoli che si sta per compiere una scelta da rispettare fino in fondo. Insomma, siamo ciò che mangiamo ma anche quello che ci spalmiamo sulla pelle.

Io sono entrata ufficialmente da poco nel trip della biocosmetica, complice la mia amica di Stending Ovuléscion che già l'anno scorso mi indottrinava sui benefici delle creme eco-bio e sugli scrub fai da te (diciamole di tornare, che ci mancano i suoi post), oppure la nostra Sara con la sua crociata intelligente contro gli antitraspiranti; adesso sono nel pieno della scoperta e della sperimentazione, complici due strepitose ragazze che mi spacciano campioncini e consigli su tutti i cosmetici sui quali mi intrippi, da brava neofita eccitata. Chiara e Alessandra sono in due città diverse ma le frequento regolarmente, complice questa nuova vita da globetrotter cui mi sto dedicando con passione.

Alessandra ha da poco trasferito il suo negozio, Thymiama Bio Profumeria, nel quartiere San Donato di Bologna. Le pareti gialle, il suo trucco impeccabile naturalmente minerale e le continue anticipazioni che posta sul profilo Facebook della profumeria sono un continuo divertimento, oltre che un coinvolgimento interessante nelle novità e nella serietà sul lavoro. Lei prova e sperimenta su di sé tutti i prodotti in negozio (ad eccezione dello shampoo secco per cani, ma non escludo che ne abbia verificato l'efficacia sui suoi splendidi bau) ed è una miniera preziosissima di informazioni. Sa consigliare con entusiasmo i cosmetici e le creme più indicate a seconda delle esigenze e, se appartenete alla schiera di quelle che amano impastarsi i cosmetici in casa, vi può fornire anche gli ingredienti per cominciare a sperimentare. Occhio agli scontoni che applica su certi prodotti a scadenza ravvicinata, si trovano vere e proprie chicce.

Chiara invece ha aperto poco più di un anno fa Le Ninfe Biocosmesi, un negozio piccolo ed elegante nel centro di Ferrara, giocato sul bianco e nero del bellissimo logo fumettoso di ispirazione giapponese. Ha un sorriso dolcissimo e professionale e ti indottrina con competenza e passione, facendoti sperimentare ogni singola goccia di crema che ti incuriosisca; spiega la sua filosofia lavorativa con piccoli esempi pratici e il suo negozio è la chiara espressione di tutto questo: non spara mai troppo in alto, sa convicerti per gradi e sconsigliare prodotti che forse potrebbero essere troppo aggressivi o non indicati per te, fidelizzando la cliente a tornare a chiacchierare sotto lo spettacolare soffitto a cassoni del suo negozio, che profuma di buono.

Io ammiro queste due ragazze per l'impegno e la scelta di portare avanti le loro attività in un periodo così difficile: scegliere la cosmetica biologica è importante e vi assicuro che non costa poi così tanto, basta sapersi orientare come in tutti i campi della vita. Andate a trovarle, sapranno consigliarvi al meglio: mi riferisco anche a quei maschi che non sanno dove sbattere la testa quando si tratta di fare un regalo alle proprie fidanzate. Oh, vi sto aiutando di brutto!

Thymiama Bio Profumeria (Alessandra)
Via Romolo Amaseo 3/c, Bologna
tel. 051 0410872

Le Ninfe Biocosmesi (Chiara)
Via Carlo Mayr 11/a, Ferrara
 tel. 0532 1861085

In abbinamento, un ritornello promettente dopo le cure biocosmetiche: Coldplay - Yellow



UPDATE: la mia collega Ran mi segnala che giustamente la biocosmetica si prefigge anche di scegliere prodotti e componenti non testati su animali, il che è un valore aggiunto all'etica che anima chi sceglie bio.

4 commenti:

  1. Bella bellissima Arianna, il tuo blog in quanto a consigli e risate ("a parte lo shampoosecco per cani, ma non escludo che lo abbia sperimentato sui suoi splendidi bau" :)))) è sempre una garanzia.
    Sono a quelle due famose giornate al mese di formazione in confartigianato e come sempre, cerco diversivi in rete.
    Ti farà piacere - o forse penserai FotteSega- sapere che questa mattina il tuo blog è stato il primo visitato, e queste tue nuove ispirazioni mi piacciono tantissimo.
    MI segno in agenda di andare a trovare a Settembre la tua amica in San Donato, e conto di venire presto a trovare te (no, di te fottesega, in realtà voglio vedere il Rabbit) in quel di Ferrara.
    Bello questo post, e stupenda la foto dell'AM.
    Sono giusto in cerca di nuove fisse e questa mi manca effettivamente.
    Ti mando un bacione e un mega-abbraccio, mi manchi sempre.

    Torna a Bologna a Settembre, non lasciarmici.

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    1. se entri nel trip biocosmetico, preparati: ti sprecherai a terminare le varie porcherie per convertirti definitivamente al biologico e queste due ragazze sono preziosissime, splendidi Caronte che traghettano senza chiederti manco l'obolo.

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  2. Ma dove minchiazza sta il mio commento?? Faccio la parte dell'imprenditrice di successo..e poi ignoro 3/4 delle funzioni di questo aggeggio.
    Cmq, rimedio subito, diceva:
    :') zono zenzibile iooo!
    Ora che mi hai trovato, ogni volta che sei a Bologna sai dove trovarmi, anche solo per un consiglio.
    Per quanto riguarda i bau, a casa mia la sperimentazione animale è bio ed etica: hanno provato tutto ciò che ho in negozio, qualcosa prima che venisse inserito. Più che cavie li chiamerei..testimonial. Bacio.

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  3. gabriella castagnoli11 luglio 2013 11:15

    fantastica! appena riesco ci passo....................

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